Liceo matematico - Una didattica multidisciplinare e laboratoriale

logo liceo matematicoRiportiamo in allegato, l'articolo "Liceo matematico, un nuovo progetto formativo", che la docente di matematica e fisica dell'Avogadro, Giuliana Massotti, ha pubblicato sulla rivista "Archimede".

FileDimensione
Scarica questo file (LICEO MATEMATICO.pdf)LICEO MATEMATICO.pdf60 kB

A partire dell'a.s. 2016/2017 è stato avviato il Progetto extracurricolare "Liceo matematico" in collaborazione con l'Università La Sapienza.

Sono previste ore aggiuntive rispetto a quelle curricolari: due ore in più a settimana nel primo biennio; un'ora in più nel secondo biennio. Durante le ore aggiuntive vengono svolte attività di carattere laboratoriale finalizzate ad ampliare la formazione culturale degli studenti e a sviluppare le capacità critiche e l'attitudine alla ricerca. In particolare vengono approfonditi contenuti di matematica e vengono proposte attività interdisciplinari.

I contenuti non standard, sviluppano l'attitudine alla ricerca, all'esplorazione e al pensiero critico, mentre le attività laboratoriali coinvolgono allievi, insegnanti, ricercatori ovvero gli attori: l'anima del LM.

Le classi impegnate nel Progetto sono: 1,2,3,4H, 2I, 1D, 2A e 4D. In particolare: la 1D è coordinata dalla prof.ssa Cristina Chiera, la 2 A dalla prof.ssa Maristella Petralla, la 1H dalla prof.ssa  Vita Lopalco, la 2H e 4H dalla prof.ssa  Donatella Quaglia, la 2 I e la 3 H dalla prof.ssa Emanuela Cozzi, la 4D dalla prof.ssa Giuliana Massotti.

Il Progetto potrebbe richiedere un contributo economico da parte delle famiglie.

Descrizione

Questa sperimentazione nasce da una nuova idea di percorso formativo per i licei e dal lavoro congiunto tra scuole e università. Il progetto nato in Campania e successivamente attuato a Torino e a Roma, dove è inserito nell’ambito del Piano Lauree Scientifiche, ha come idea di base la valorizzazione della matematica e della fisica come scienze formative per la crescita e lo sviluppo dell’individuo.

Il liceo matematico comprende due ore aggiuntive settimanali di potenziamento al biennio ed una al triennio, rispetto al normale percorso scolastico, ed è collocato come sezione specifica all’interno della scuola.

In particolare, si svolgono ore di laboratorio, dove lo studente diventa protagonista della lezione, unità didattiche il più possibili interdisciplinari, dove i colleghi di matematica vengono coadiuvati, dai colleghi delle altre discipline. L’interazione tra gli studenti è certamente un valore aggiunto, dove la comunicazione risulta adeguata pur non essendo altamente specialistica. Tutte queste modalità aiutano anche gli studenti più fragili a credere in sé stessi e a divertirsi imparando.

Obiettivi

L’obiettivo principale è quello di sviluppare una didattica di tipo laboratoriale finalizzata ad un coinvolgimento attivo degli studenti, dove si utilizzano strumenti non tradizionali per comprendere concetti tradizionali, in modo che gli apprendimenti siano collaborativi ed inclusivi.

Accrescere e approfondire le conoscenze della matematica e della fisica e delle loro applicazioni favorisce collegamenti tra cultura scientifica e cultura umanistica, nell’ottica di una formazione culturale completa ed equilibrata; in questo contesto, i docenti del consiglio di classe collaborano per raggiungere questa finalità.

Metodologia

La metodologia adottata è essenzialmente laboratoriale, dove gli studenti sono gli attori di una storia tutta matematica, la collaborazione tra gli studenti contribuisce al potenziamento delle capacità di risoluzione dei problemi, delle capacità argomentative e dimostrative e a migliorare l’attenzione agli aspetti metacognitivi.

Il Liceo Matematico è un progetto di eccellenza e non per le eccellenze, è, soprattutto, un Liceo inclusivo.

I lavori progettati e realizzati verranno presentati dagli studenti durante l’Esame di Stato, come testimonianza di PTCO e come percorsi trasversali.

La referente del Progetto Prof.ssa Giuliana Massotti