Il 16 ottobre, la ricercatrice Vittoria Colizza ex studentessa del Liceo scientifico Amedeo Avogadro, è stata intervistata, nel corso di una videoconferenza, da due nostre alunne della 4^D, Chiara Scavo e Maria Quilici.

La scienziata si occupa di analizzare la valutazione del rischio e il controllo delle epidemie umane.

L’intervista, che  sarà trasmessa il 21 ottobre in apertura dell'evento "La rivoluzione gentile delle giovani donne", ha come obiettivo di spronare le ragazze a prendere coraggio a ricoprire posti di prestigio nella società e a non precludersi obiettivi ambiziosi, avvicinandole alle materie steam.

L’evento è organizzato da Fondazione Mondo Digitale, con l'Ambasciata degli Stati Uniti in Italia in occasione del lancio della 7°edizione di Coding Girls. Il Liceo ha già partecipato negli ultimi anni a questo programma nell’ambito del Progetto Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO). Le professoresse Galdiero, Leuzzi e Salvati hanno curato le varie fasi dell'intervista per conto del Liceo.

E’ un vero onore per il nostro Liceo annoverare fra i diplomati del Liceo Avogadro Vittoria Colizza, una ricercatrice così famosa che dà lustro all’Italia e che può essere di esempio a tutti i nostri studenti.

 Vittoria Colizza, 41 anni, romana, dopo la laurea in Fisica alla Sapienza e un dottorato alla Sissa di Trieste, ha lavorato all’università dell’Indiana e alla ISI Foundation di Torino. Nel 2011 vince il concorso ed entra all’Inserm (l'Istituto francese della Sanità e la Ricerca Medica) di Parigi, dove oggi guida il laboratorio EPIcx (Epidemics in complex environments) che fa analisi di valutazione del rischio, mitigazione e controllo delle epidemie umane e animali, basandosi su approcci matematici e computazionali. Nel centro ora si occupano dello studio del Coronavirus.