Ciascun Dipartimento fornisce i parametri di valutazione, relativamente alle attività degli studenti, in base alle conoscenze, alle capacità ed ai comportamenti. I criteri di valutazione, inseriti nelle singole programmazioni di classe, vengono forniti, all’inizio dell’anno scolastico, ai rappresentanti dei genitori e degli alunni.

La valutazione finale rappresenterà un giudizio complessivo sullo studente secondo un’ottica globale e non limitata alle singole discipline.

CRITERI PER LA VALUTAZIONE FINALE

Il Consiglio di Classe, nel determinare gli esiti di fine anno scolastico per ogni singolo alunno, terrà presenti i seguenti elementi di valutazione:

  • Il livello e la qualità delle conoscenze maturate
  • La capacità di padroneggiare e utilizzare le conoscenze acquisite
  • L’impegno nel lavoro: in classe e nello svolgimento dei compiti assegnati.
  • La partecipazione attiva alla vita della scuola A partire da questi elementi risulta:

E’ ritenuta insufficienza non grave il voto 5, insufficienza grave il voto 4 (quattro). Per la valutazione complessiva finale il Consiglio di Classe nella sua autonomia tiene conto delle peculiarità di ogni singolo studente. Qualora si verifichi una divergenza insanabile tra i docenti del Consiglio, è previsto il ricorso alla votazione per una delibera a maggioranza.

 

Griglia di valutazione del comportamento (D.M. n° 5 del 16 gennaio2009)

VOTO COMPORTAMENTO
10 Lo studente ha un comportamento esemplare e frequenta le lezioni assiduamente; l’impegno nello svolgimento delle attività scolastiche3 è sempre lodevole; la partecipazione al dialogo educativo è sempre pertinente, vivace e propositiva. L’attribuzione di tale voto necessita dell’unanimità del consiglio diclasse.
9 Lo studente ha un comportamento attento e scrupoloso; frequenta le lezioni assiduamente; l’impegno nello svolgimento delle attività scolastiche è consapevole e maturo; la partecipazione al dialogo educativo è cooperativa ecostruttiva.
8 Lo studente ha un comportamento adeguato e mostra una frequenza regolare; l’impegno nello svolgimento delle attività scolastiche e la partecipazione al dialogo educativo sonocostanti.
7 Lo studente ha un comportamento non sempre adeguato: la frequenza non è sempre regolare, l’impegno nello svolgimento delle attività scolastiche non è costante, la partecipazione al dialogo educativo non è adeguata; oppure ha riportato una nota disciplinare relativamente ai punti 1, 2, 3, 5 e 14 del Regolamento diDisciplina.
6 Lo studente viola le regole della vita scolastica: ha riportato sospensione dalle lezioni o più di una nota scrittaindividuale.
5 Lo studente ha un comportamento gravemente inadeguato; commette reati contro la persona o contro il patrimonio; riporta assenze non giustificate vicine al 25% del totale dei giorni discuola.

 N.B.: in presenza di più violazioni del Regolamento di Disciplina il voto di condotta verrà attribuito tenendo conto, inderogabilmente, della violazione piùgrave.

3)  Per “Impegno nello svolgimento delle attività scolastiche” si intende: l’alunno porta il materiale scolastico, non si sottrae alle interrogazioni, è attento durante le lezioni, svolge i compiti a casa.

Per essere ammessi all'Esame di Stato:

  • È necessario avere 6 in tutte le materie (ma il consiglio di classe può decidere di ammettere lo studente con un’insufficienza);
  • È necessario però avere il 6 in comportamento (con il 5 in condotta si viene bocciati);
  • Bisogna aver frequentato almeno 2/3 del monte ore scolastico previsto;
  • Invalsi e alternanza scuola-lavoro non sono obbligatorie per l’ammissione.

CRITERI PRINCIPALI:

  1. Se la media dello studente é maggiore o uguale alla metà della banda di oscillazione si assegna il punteggio massimo previsto:
  • Con una media uguale o superiore allo X+0,5 della fascia di appartenenza viene attribuito

Note:

1. In presenza di voto di Consiglio, anche solo per una disciplina viene attribuito il punteggio più basso della fascia di appartenza.

2. partecipazione al dialogo educativo;

  • frequenza assidua alle lezioni (non inferiore al 90% e conteggiata sugli effettivi giorni di scuola).  Il numero dei ritardi influisce sull'attribuzione o meno della frequenza;
  • partecipazione con profitto ad attività integrative della scuola, partecipazione con profitto (almeno buono) all'IRC;
  • crediti formativi documentati.